martedì, ottobre 31, 2006,13:02
Google - Halloween
 
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,11:15
Ricette per Halloween
Torta di Zucca e Cioccolato
fonte: Club Pampers

Preparazione
Lavora 200gr di farina bianca con due cucchiai di olio.
Aggiungi un pizzico di sale e acqua sino ad ottenere una pasta morbida ed elastica che dovrai avvolgere in pellicola trasparente lasciar riposare per un'ora in frigorifero.
Intanto sbuccia 1kg di zucca, puliscila dai filamenti superficiali e grattala sopra un canovaccio.
Poi avvolgila e strizzala in modo da toglierle buona parte dell'acquosità che contiene e falla cuocere in mezzo litro di latte finché non lo assorbe interamente.
Frulla 100gr di amaretti e 150gr di biscotti e aggiungine due terzi alla zucca ridotta in purea.
Aggiungi 4 cucchiai di zucchero di canna, un cucchiaino di cannella in polvere e 150gr di cioccolato fondente tritato finemente.
Stendi la pasta in un disco largo e molto sottile, fodera una tortiera con carta forno e adagia la pasta, lasciando che debordi.
Versa il composto di zucca, spolvera con i biscotti rimasti e ripiega all'interno la pasta in eccesso.
Cuoci in forno preriscaldato a 180° per un'ora. Lascia raffreddare prima di servire ai tuoi ospiti.

Cappelli da strega
Ricetta esclusiva dello Staff di Halloween.it

Ingredienti
32 cioccolatini tipo "baci perugina"
1 pacco di biscotti tondi ricoperti di cioccolato
1 tubetto di decorazione per cibo color arancione

Preparazione

Mettete una goccia di decorazione arancione sul fondo del cioccolatino, e pontelo nel mezzo del biscotto - la decorazione servirà da "collante"

Quando il cioccolatino è fissato al biscotto, fate una striscia colorata intorno alla base del cioccolatino.

Tranci di Mummia


Ricetta di Kyle

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di pasta sfoglia
100 gr di fontina a fette sottili
150 gr di zucca a cubetti
250 gr di funghi freschi
150 gr di prosciutto cotto
2 uova
parmigiano grattugiato
olio di oliva
aglio
sale e pepe
prezzemolo

Preparazione:
Lavare e tagliare il funghi freschi, trifolarli appena con olio, aglio, sale, pepe e prezzemolo.
Trifolare la zucca allo stesso modo.
Montate a neve l'albume di una delle due uova.
Mescolate i funghi con la zucca, incorporateli (una volta raffreddati) nell'albume.
Stendete la sfoglia spennellatela con il tuorlo, adagiatevi le fette di prosciutto, quelle di formaggio e l'impasto di funghi e zucca, spolverate con parmigiano e arrotolate con cura, facendo attenzione che "l'arrotolaggio" sia stretto.
Una volta arrotolato stringere bene le estremità in modo che in cottura non possa uscire il ripieno. Porre su una teglia da forno su carta da forno.
Spennellare di uovo, spolverare di parmigiano grattugiato ed infornare in forno a 170 gradi a secco se il forno è a convezione, e a 185 se si tratta del normale forno di casa.
Una volta cotto, estrarre "l'avambraccio della mummia" dal forno, servirlo a tranci con patate fritte e ketchup.

 
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,11:13
Halloween
PERCHE' HALLOWEEN SI FESTEGGIA LA NOTTE DEL 31 OTTOBRE?
PERCHE' I COLORI TIPICI SONO ARANCIO E NERO?

La parola "Halloween" ha lontana origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica e deriva probabilmente da una contrazione della frase "All Hallows Eve" ovvero la notte di ognissanti festeggiata il 31 ottobre, data che nel quinto secolo avanti Cristo nell'Irlanda celtica coincideva con la fine dell'estate: in questa ricorrenza - chiamata Samhain (pronunciata soueen) - i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e quindi la fine dell'estate ed il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno.

COME E DOVE E' NATA LA FESTA DI HALLOWEEN?

Narra la leggenda che gli spiriti erranti di chi è morto durante l'anno tornino indietro la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo. I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell'aldilà.
Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti! Perciò i contadini dei villaggi rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini e rendevano i loro corpi orribili mascherandosi da mostri gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano!

Un'altra spiegazione del perché i Celti spegnessero ogni fuoco non risiede nello scoraggiare la possessione dei loro corpi, ma nel fatto che riaccendessero ogni focolare prendendo la fiamma da un unico gigantesco fuoco druidico che veniva acceso nella notte del 31 ottobre nel mezzo dell'Irlanda a Usinach.

I Romani fecero loro le pratiche celtiche. Ma con l'andare del tempo svanì la paura di essere posseduti dagli spiriti e rimase solo la tradizione di travestirsi.

La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.

PERCHE' "DOLCETTO O SCHERZETTO"?

La tradizione di "trick-or-treat" - dolcetto o scherzetto vuole che abbia origine non dai celti ma da una pratica europea del nono secolo d.C. chiamata in inglese "souling" che potremmo traddure in italiano come "elemosinare anima". Il 2 novembre, Ognissanti, i primi Cristiani vagavano di villaggio in villaggio elemosinando per un po' di "pane d'anima" dolce fatto di forma quadrata con l'uva passa (come il nostro "pane ramerino"). Più dolci ricevevano più preghiere promettevano per i parenti defunti dei donatori. A quell'epoca si credeva che i morti rimanessero nel limbo per un certo periodo dopo la morte e che le preghiere anche fatte da estranei potessero rendere più veloce il passaggio in paradiso.

CHI E' JACK-O-LANTERN?
PERCHE' SI SCAVANO LE ZUCCHE?

La tradizione di Jack-o-lantern deriva probabilmente dal folklore iralndese. Narra la leggenda che un uomo di nome Jack, noto baro e malfattore, ingannò Satana sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero sulla cui corteccia incise una croce intrappolandolo tra i rami. Jack fece un patto col diavolo: se non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall'albero. Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato l'ingresso anche all'inferno perché aveva ingannato il diavolo. Allora Satana gli porse un piccolo tizzone d'inferno per illuminare la via nella tremenda tenebra che lo attorniava. Per far durare più a lungo la fiamma Jack scavò un grosso cavolo rapa e ve la pose all'interno.

Gli irlandesi usavano in origine i cavoli rapa ma quando nel 1840 arrivarono negli USA scoprirono che le rape americane erano piccole, ma anche che le zucche erano più grosse e più facili da scavare dei cavoli rapa. Ecco perché a tutt'oggi Jack-o-lantern è una zucca intagliata al cui interno è posata una lanterna.
 
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venerdì, ottobre 20, 2006,13:54
Favola semplice - Caterina Caselli

C'era una stella in cielo un po incazzata che si sentiva brutta ed impacciata voleva essere importante una gran diva ammirata ed elegante...
Cosi vagava in cielo in cerca di una soluzione e fu accecata a un tratto da un grandissimo bagliore
vide la luna grande bianca nel cielo pensò:"io voglio diventare come lei davvero"
la stella andò dal vento che le rispose:"Guarda non ho proprio tempo"
e il vento la mandò dal mare che contrariato disse:"Ho altro a cui pensare"...
RIT Favola semplice di una stella che non si vuole accettare, favola strana di una stella incazzata solo perchè normale...
Ora la stella il cielo dal sole l'ha mandata il sole ha detto:"Tu non devi essere incazzata, la luna che tu vedi non brilla certo sola,son io che getto la mia luce su lei mentre vola"....La stella a questo punto rimase assai stupita:"Ed io come una scema che mi complico la vita" pensò:"non è importante essere come la luna, io sono solo io e questa è solo una fortuna" La stella l'ha capita e la lezione certo l'è servita e come lei le altre stelle in cielo per questo splendono per davvero...
RIT Favola semplice di una stella che non si vuole accettare, favola strana di una stella incazzata solo perché normale (x2)
 
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,13:34
Heart
 
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,13:24
Play by Forum
Ieri ho ricevuto una mail da un master (Belgarat) di Lux in Tenebra, dato che mi sono iscritta, però non mi sono ancora inserita in una avventura Karoo ha pensato bene di invitarlo a sollecitarmi per poter giocare... Ne sono molto interessata, ma la paura di non saper scrivere un gran che bene mi frena un po', sopratutto ocn un compagno molto critico, comunque prima o poi inizierò magari più prima, dato il mio stato d'animo odierno, devo solo capire un po' di cose , leggermi l'ambientazione e le faq. So che non è molto interessante ciò che sto dicendo, ma del resto questo è il mio blog ed è mio diritto scriverci tutto ciò che mi passa per la testa, anche perché penso che in questo caso sia un modo per incoraggiarmi ad iniziare a giocare.

Comunque per chi sia interessato a darci uno sguardo questo è l'indirizzo del sito Lux In tenebra
 
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,13:16
Serenità
Oggi mi sento contenta, ho ripreso anche a scrivere un po' la tesi, ho buttato giu solo due pagine ma mi sono venute in mente altre idee o un altro ordine piu funzionale. Penso che sia vero quello che si dice mettiti davanti un foglio bianco con una penna e vedi che prima o poi inizi a scrivere....penso che sia piu la voglia di riempire fogli anziché lasciarli bianchi, però in questo momento fa nnulla l'importante è il risultato.
Per un secondo ho pensato se avessi iniziato prima...se avessi fatto questo.... poi mi son subito ripresa, perché è proprio questo atteggiamento che mi buttava giu, che non mi faceva avere la voglia fare, scrivere ed andare avanti per qualcosa di piu bello. Speriamo che questo stato di improvviso entusiasmo non passi velocemente, anzi perduri almeno fino al conseguimento della laurea, bè cavolo mi sono stufata di ricevere confetti rossi dagli amici vorrei andare a scegliere dei miei! ;)
 
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mercoledì, ottobre 18, 2006,11:22
Scrivere


La scrivania , una matita e un libro.....
la mente che dice dai pensa, veloce, scrivi, butta giu idee.....
la mano tremola, si irrigidisce e diventa fredda, c'è luce nella stanza ma tu non vedi nulla, tutto ad un tratto è diventato buio, non ci sono i mobili nulla solo te stessa con una matita in mano.
Senti il tuo inconscio che inizia a parlarti (forse inizi a non starci piu tanto con la testa, ma chi se ne frega è una sensazione piacevole) e ti dice bè da qualche parte devi pur iniziare, tranquilla man mano che scrivi le parole nascono spontanee, e scriveranno loro per te, lasciati andare , non sentire nulla solo te stessa....
 
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,11:18
Leggero - Ligabue
Ci son macchine nascoste e, però, nascoste male
e le vedi dondolare al ritmo di chi è li dentro
per potersi consolare
godendo sui clacson.
Fra i fantasmi di Elvis ci son nuvole in certe camere
e meno ombrelli di quel che pensi.
Lo sapete cos'ha in testa il mago Walter
quando il trucco gli riesce non pensa più a niente?
E i ragazzi son in giro
certo alcuni sono in sala giochi
e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi.
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai

Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno, senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una
canzone.

Dove passerà la banda, col suo suono fuori moda
col suo suono un giorno un po' pesante
un giorno invece troppo leggero?
mentre Key si sbatte perché le urla la vena
pensi che sei fortunato:
ti è mancato proprio solo un pelo
e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro
e ti senti il diritto di sentirti leggero
c'è qualcuno che urla per un addio al celibato
per una botta di vita con una troia affittata.
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai.

Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, sulla testa un po' di sole ed in bocca una canzone.
 
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,11:01
Nausicaa
 
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lunedì, ottobre 09, 2006,21:18
Cosplay italiano
Stasera mi travesto da Jack Sparrow





ROMA - Il termine tecnico non è ancora entrato nei vocabolari italiani, ma probabilmente non dovremo aspettare a lungo. Sono infatti migliaia i ragazzi che praticano il 'Cosplay', la pratica di travestirsi come i personaggi tratti da storie di fantasia. Se fino a pochi anni fa la pratica, nata in Giappone, non era diffusissima, domenica 8 ottobre sono stati in centinaia i ragazzi vestiti di tutto punto e provenienti da ogni parte d'Italia che hanno affollato la Fiera di Roma, dove si è svolta la giornata conclusiva di 'Romics', il festival del fumetto e dell'animazione. Tra i tanti eventi, infatti, c'era la finale della sfida 'cosplay' italiana,i cui vincitori andranno a rappresentare il nostro paese al World Cosplay Summit del 2007 in Giappone.

"Il termine cosplay - spiega Luca Vanzella, sceneggiatore e grafico che sul fenomeno ha scritto un libro dal titolo "Cosplay culture, fenomenologia del costume player italiano" (Tunué, 2005) - deriva dall'abbreviazione di costume e play, cioè gioco del costume, e l'espressione indica sia l'azione del travestirsi (fare cosplay) che il costume (essere in cosplay). Un cosplayer - aggiunge - è chi abitualmente pratica il cosplay". Per il travestimento non ci si può limitare a un mantello o a una maschera, ma bisogna essere il più possibile fedeli al personaggio che si imita (molti ragazzi, per dimostrare la propria somiglianza, portano con sé un'immagine del beniamino tratta da cartoni animati o fumetti). Il fenomeno, certamente molto particolare, si sta diffondendo a macchia d'olio tra gli appassionati di fumetti, cinema d'animazione, videogiochi e giochi di ruolo.

I cosplayers non si limitano a creare i vestiti nei giorni precedenti alle diverse manifestazioni, ma sono attivi tutto l'anno, perché riprodurre con precisione maniacale tutti i particolari di questo o quel cartone animato può richiedere anche mesi di lavoro. C'è chi si avvale dell'aiuto della nonna che sa cucire e chi dei genitori: tanti, ad esempio, quelli impegnati in operazioni di confezionamento di gioielli e costruzioni di armi laser. Costumi che, di anno in anno, diventano sempre più elaborati, che arrivano a costare anche centinaia di euro.

Il 'Cosplay' è una tradizione giapponese: è lì, infatti, che vengono creati la maggior parte dei fumetti (manga) e dei cartoni animati (anime) imitati dai ragazzi di tutto il mondo. Spiega ancora Vanzella che "molti riconoscono nel primo concorso svoltosi a 'Lucca comics & games' nel 1997 l'inizio ufficiale del cosplay in Italia, per via del ruolo centrale che questa manifestazione svolge tra gli appassionati". Ma non dimentichiamo che già negli anni Settanta migliaia di appassionati di Star Trek, negli Stati Uniti come in Europa, iniziarono a imitare i personaggi della saga. I cosplayer sono in maggioranza donne (tre su cinque) con età media tra i 15 e i 35 anni e cultura medio-alta. Frequentano abitualmente internet, da dove traggono informazioni e consigli per il confezionamento del vestito e si scambiano informazioni sui propri personaggi preferiti. In Italia i cosplayer abituali sono almeno 1500.

E così in occasione dell'evento italiano nei viali intorno alla Fiera di Roma si sono viste sfilare ragazze con uniformi scolastiche giapponesi parlare al cellulare, guerrieri post-atomici salire sull'autobus e elfi e maghi ordinare un panino e una birra al bar. La sfilata, alla quale hanno partecipato oltre 1500 spettatori per più di due ore di spettacolo, ha visto avvicendarsi sul palco ragazzi e ragazze che hanno presentato i propri costumi, dando vita anche a brevi scenette con tanto di danze, musica, combattimenti. La giuria, composta da esperti del settore e da 'Naruse', in rappresentanza della tv giapponese Aichi Television che organizza i World Cosplay Summit, ha scelto i finalisti che l'anno prossimo anno voleranno in Giappone, a Nagoya, per rappresentare l'Italia. Si tratta del sogno di ogni cosplayer: andare dove il fenomeno è nato e confrontarsi con gli appassionati di tutto il mondo.

"Negli ultimi giorni - spiegano gli organizzatori di Romics - sono arrivati in Fiera oltre 65mila persone, e di queste almeno duemila erano mascherate di tutto punto. Tra i cosplayer, si sono iscritti al concorso in 400 e ne sono stati selezionati per la finale 70". Le semifinali, che si sono svolte durante la settimana, consistevano in un accreditamento dei partecipanti e in un'accurata analisi dei costumi da parte dei giurati. Poi, la finale vera e propria che si è svolta domenica pomeriggio. Non molti lo sanno, ma i cosplayer italiani in campo internazionale sono molto famosi: nel 2005 hanno vinto il campionato mondiale e nel 2006 si sono classificati terzi.

Tra i personaggi che hanno sfilato, quelli tratti dal Signore degli Anelli, da Star Wars, Dragon Ball, Final Fantasy ma anche Willy Wonka, Sakura, il temibile pirata Jack Sparrow e Sailor Moon, solo per citarne alcuni. Durante tutta la lunga sfilata i fan erano completamente in delirio: centinaia di macchinette fotografiche scattavano flash a ripetizione, tanti urlavano, si stupivano, analizzavano i singoli dettagli, con i cosplayer che, terminata la propria esibizione, erano ben contenti di prestarsi ad autografi, consigli e foto di gruppo.

A vincere la gara (e quindi ad aggiudicarsi un viaggio in Giappone per rappresentare l'Italia) sono state due diciottenni: Verena e Maria, arrivate a Roma dalla provincia di Macerata, travestite da due personaggi di "Magic knight allies". "Non ci speravamo proprio - raccontano, mentre sul palco intorno a loro si raduna una vera e propria folla in cerca di foto e autografi - perché la gara era molto agguerrita, ma abbiamo sperato fino alla fine. Abbiamo impiegato oltre un mese per cucire il costume, è davvero un sogno che si avvera". Tra gli altri sono stati premiati anche i ragazzi che impersonavano Van Helsing, la Foresta dei pugnali volanti, Trinity Blood e Final Fantasy 10.

Naturalmente soddisfatti gli organizzatori della manifestazione, che si sono anche meravigliati del fatto che tra i personaggi ce n'erano molti che in Italia non sono conosciuti: "Grazie internet - hanno spiegato - i ragazzi riescono a vedere in anteprima le puntate che escono in Giappone e quindi riescono a stare al passo con le nuove tendenze. È incredibile vedere quanto i cosplayers riescano a immedesimarsi e ad amare la cultura nipponica: molti di loro imparano i dialoghi in giapponese a memoria, e non sono pochi quelli che s'iscrivono a corsi di lingua".

di Daniele Semeraro(9 ottobre 2006)

Ps: Valerio sei perfetto... ci credo che per tre giorni eri accerchiato da fan...hai curato tutti i dettagli di Jack Sparrow...Complimenti!!!!
 
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domenica, ottobre 01, 2006,14:04
Great Animals
Giorni fa mi è arrivata una mail di un mio amico, appena l'ho vista pensavo la sua solita catena di sant' Antonio, sebbene il titolo era "to distract you from a stressful day" , invece mi sbagliavo ed il titolo era più che giusto. Una successione di immagini troppo carine, quindi ne metto qui alcune:















 
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,11:21
Time
Non immaginavo proprio che fosse passato così tanto tempo dallo scorso post...eppure...
tra lo studio per un esame che non è andato, crisi di nervi :), amiche che partono per tornare tra un anno, una tesi che ha solo il capo e non la coda, pero tanta voglia di iniziare a sorridere sempre e cambiare stile di vita.
C'è un'amica la cui madre ha riscontrato uno di quei mali che oggigiorno sono ormai quotidiani, non si sa mai il perché preciso per il quale avvengono e spesso non c'è molto da fare. Si pensa al tempo, a come meglio sfruttarlo, o passarlo piu serenamente, per sentire meno il dolore, per poter avere dei ricordi piacevoli da conservare ma passa, scorre veloce sopratutto quando vorresti che tutto si bloccasse davanti ai tuoi occhi per assoporarne il silenzio e la totalità...
mi sento così frustrata nel non sapere come aiutarla, abbiamo passato cosi tanto tempo lontane ma vorrei poter far qualcosa di concreto, però o non so cosa o il mio carattere mi rende incapace di fronte queste situazioni e il senso di angoscia aumentata maggiormente, mi dispiace.
 
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